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Il Flashback d'autunno del Maggio 2006

- Premessa

Oramai non dovemmo meravigliarci delle "stranezze de clima", poiché quello che un decennio fa poteva essere un'eccezione, oggi appare come quasi la regola, una sorta di nuova normalità climatica sullo scacchiere Europeo.
Negli ultimi anni la tendenza si è accentuata e dunque si passa attraverso una lunga sequenza di episodi meteo dalle marcate caratteristiche. Basta seguire il susseguirsi dei report che noi stessi proponiamo (e si tratta comunque di qualche più significativo evento sul monte totale) per capire come la cadenza degli episodi è determinata da una regia che via via si va sempre meglio delineando.
Pertanto è presto detto che quanto stiamo mettendo in rilievo oggi, tra un paio di lustri potrebbe essere atteso come la norma e dunque mostrato con toni meno eclatanti di quelli a cui regolarmente assistiamo oggi, tenendo pur sempre presente che l'estremizzazione climatica porta con se fenomeni ad alta energia.
Chiudiamo questa nostra breve digressione sottolineando come la macchina del clima sia molto complessa e come questo sia sempre cambiato nella storia della Terra e ragionevolmente sempre cambierà.
Additare il cambiamento climatico ad una sola causa (sul banco degli imputati ora ci sono le attività umane) è troppo semplicistico e non fa di certo bene alla difficile ricerca climatologica, tesa alla comprensione dei meccanismi della complessa macchina in cui siamo immersi.

- Sintesi dell'evoluzione sinottica

La dinamica atmosferica è stata governata dalla oramai cronica assenza sull'area Mediterranea dell'anticiclone delle Azzorre, che con le sue proiezioni dal centro Atlantico verso le alte latitudini, ha determinato la genesi di importanti onde bariche meridiane.
Una prima onda calda (promontorio anticiclonico subtropicale transiente) con aria di matrice subtropicale ha interessato direttamente il Centro-Sud Italia (in particolare le isole maggiori), mentre al Nord (trovandosi sul limite superiore della cupola anticiclonica) l'aumento termico è stato moderato. In seguito una seconda ondulazione fredda (saccatura con aria d'origine artica) ha colpito l'Europa centrale e in modo significativo anche il Nord Italia e le regioni adriatiche.
In Sicilia si sono toccati picchi termici straordinari per il mese di maggio (ma in generale anche per la stagione estiva) come ad esempio (dati servizio meteorologico siciliano e Sardo) i 40.6 °C a Partinico, 39.98 °C a Torregrotta, 39.3 °C a Caltagirone, 33.6 °C di Messina, 34.6 °C di Cagliari.
La situazione si è dopo poco capovolta ed è stata l'ora del Nord sperimentare una situazione fredda decisamente inusuale per il periodo. Tanto per dare qualche numero la mattina del primo maggio si sono registrate le temperature che seguono: Arabba - 2°C, Feltre 3 °C, Passo Campo Longo -5°C, Belluno 2 °C. Anche a Castelnovo di Sotto, come si può ben vedere dal grafico delle massime e delle minime, la temperatura minima scese a valori Novembrini.
E' da sottolineare come l'azione fredda è stata così incisiva, proprio in virtù della nascita di una depressione sul finire di Maggio sull'alto Tirreno, la quale, oltre a mantenere la situazione meteo compromessa per un lungo periodo, ha risucchiato verso Sud l'aria fredda.
Uno schema barico non comune per la fase tardo-primaverile, che ha richiamato invece alla mente scenari di stampo autunnale.
Passato il freddo ecco proporsi una nuova onda calda, le cui mosse sono da ricercarsi in una nuova ondulazione barica meridiana sottoforma di una saccatura semi-stazionaria al largo delle coste Portoghesi. L'inevitabile risposta dinamica darà il via, nella seconda parte del mese di Giugno, ad una nuova lunga fase calda su tutt'Italia, culminata poi nell'onda di calore di Luglio. Ma questa è un'altra storia.

Filmato Meteosat 28 Maggio - 3 Giugno
(dimensione 40 Mbyte - formato QuickTime)
Magg2006.mov

Castelnovo di Sotto (RE) - 02/10/2006

Mappe al suolo (circa 1,9 Mbyte)

Mappe a 850 hPa (circa 2,4 Mbyte)

Mappe a 850 hPa - focus Italia (circa 1,8 Mbyte)
Mappe a 500 hPa (circa 2,7 Mbyte)
Grafico andamento termico Maggio - Giugno

 

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